Archive for November, 2011

PokerStars IPT Campione 2, tra una settimana!

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PokerStars IPT Campione 2: dal 24 al 28 novembre

L’IPT Campione 2 si terrà presso il casinò Municipale, dove il Main Event del torneo di poker live firmato PokerStars inizierà giovedì 24 per concludersi lunedì 28 quando si svolgerà il Final Table.

Il buy in dell’evento principale dell’IPT Campione 2 sarà come al solito di 2.200€, ma non mancheranno Side Events e satelliti di qualificazione live, organizzati sempre da PokerStars all’interno del casinò. Con esattezza, da lunedì 21 e fino a mercoledì 23, iniziano i tornei da 250€ di buy in che mettono in palio ogni giorno un posto per il Main Event IPT Campione d’Italia 2011.

Non manca neanche l’occasione per partecipare ad un torneo di poker Texas Hold’em tutto al femminile, infatti PokerStars include ormai sempre nelle sue tappe i Ladies Event. Nella manifestazione dell’IPT Campione 2 il Ladies Event sarà giovedì 24, ed avrà un buy in da 170€.

Su PokerStars trovate ancora i satelliti di qualificazione per l’IPT di Campione 2: sono presenti nella sezione Eventi > IPT del client della grande poker room legale.

Si tratta di tornei serali da 100€ di buy in, in cui vengono assegnati pacchetti per l’IPT Campione 2 del valore di 2.700€ (iscrizione al Main Event, viaggio ed alloggio).

Quando a giugno scorso PokerStars si fermò per la sua 2a tappa della 3a stagione IPT proprio a Campione D’Italia, si contarono ben 391 iscritti. Per l’IPT Campione 2 si conta di varcare questa soglia.

In quell’occasione fu il 28enne Domenico Cordì a trionfare, portandosi a casa 144.000 CHF (oltre 116.000€) insieme al trofeo a forma di picca, assegnata ai campioni di ogni evento. Seguiremo con le nostre news anche questa volta l’evento di PokerStars, che sarà visibile anche in diretta streaming.

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Mini IPT Campione 2011: è Final Table!

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Mini IPT Campione 2011: 9 italiani al Final Table di oggi!

Alle 15.00 di ieri è scattata la sfida per la conquista dei 9 posti del Final Table Mini IPT Campione 2011. Il Day 3 del torneo di poker che si sarebbe fermato solo dopo aver raggiunto i nomi dei finalisti, si è protratto infatti oltre l’una di notte.

Erano in 46 ieri ad iniziare il Day 3 del Mini IPT Campione 2011, al casinò Municipale della cittadina dove Giuseppe Montella partiva da chipleader con 846.000 chips. Il player dal gioco decisamente aggressivo, non è riuscito a mantenere la leadership, ma ha comunque conquistato un 6° posto al Final Table del Mini IPT Campione 2011 firmato PokerStars di oggi.

Non ha invece passato il turno il francese Johan Francois Guilbert, uno dei protagonisti dei giorni scorsi, che è stato dichiarato “out” al 14° posto del Mini IPT Campione 2011 con una vincita di 2.200 CHF (circa 1.780€).

Con l’uscita “dell’ultimo straniero” che spesso appariva nelle alte posizioni del chipcount, ed in corsa per il titolo di vincitore del Mini IPT Campione 2011, i 13 players rimasti a contendersi i 9 posti, erano comunque tutti azzurri.

Il “bubbleman” per la formazione del Final Table, quindi il 10° player classificatosi al Mini IPT Campione 2011, è stato Sergio Cortese che è stato eliminato per mano di Andrea Vitale, il quale andava ampiamente ad allargare il suo “cumulo” di chips, e chiudeva proprio lui il Day 3 del torneo di poker live di PokerStars, da chipleader.

Ad iniziare in testa alla classifica provvisoria del Final Table Mini IPT Campione 2011, oggi sarà dunque Andrea Vitale, che come gli altri suo avversari, non vorrà farsi sfuggire il 1° premio da 67.500 CHF (circa 54.700€).

Andrea Vitale ha alle spalle un 4° posto conquistato al torneo di Pot Limit Omaha all’ EPT San Remo stagione 8, che gli valso 4.282$. Se dovesse vincere il Mini IPT Campione 2011 sarebbe la sua prima grande affermazione nel poker Texas Hold’em.

Al Final Table Mini IPT Campione 2011 troveremo oltre al chipleader Andrea Vitale a quota 3.050.000 chips, anche: Danilo Nilo con 1.975.000 chips, Giovanni Ciani con 1.775.000 chips, Pellegrino Sallustro con 1.730.000 chips, Luca Scatizzi con 1.475.000 chips, Giusppe Montella con 1.400.000 chips, Valerio Porta con 1.220.000 chips, Leonardo Berti con 795.000 chips, ed infine Andrea Ferrari (già presente in altri Mini IPT ed IPT), con 440.000 chips.

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IPT Campione High Stakes: diretta streaming da non perdere!

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Diretta streaming IPT Campione High Stakes: una grande emozione

L’IPT Campione 2011 quest’anno rimarrà davvero nella storia del poker live “italiano”, perché dopo il record d’iscritti al Mini IPT, un Main Event in corso che sta riscuotendo tantissimo successo, il 29 Novembre vede in programma l’ IPT Campione High Stakes, da seguire anche in diretta streaming.

Proprio perché è un evento tanto atteso, l’IPT Campione High Stakes sta suscitando molto interesse per l’incontro che si avvicina, e che si svolgerà martedì prossimo (il 29 novembre) in diretta streaming, sempre all’interno del Casinò di Campione.

L’IPT Campione High Stakes vedrà impegnati tanti grandi professionisti del poker, ed anche due giocatori qualificati online su PokerStars: giocatori che si sono fatti valere nel cash game online, e che ora grazie alla diretta streaming, potremmo vedere all’opera col cash game live.

PokerStars ha organizzato l’IPT Campione High Stakes, con una sessione cash game composta da 160 mani di gioco tutte seguibili in diretta streaming, con bui da 25€-50€, ante 25€, ed una particolare formula di gioco.

L’IPT Campione High Stakes si disputerà nella variante del Texas Hold’em, ma in modalità Pot Limit pre-flop e No Limit post-flop.

I due giocatori qualificati online su PokerStars, inizieranno l’IPT Campione High Stakes con uno stack iniziale da 10.000€ offerto loro dalla poker room. Se alla fine della sessione risulteranno in attivo (oltre i 10.000€), potranno tener per loro il profitto ossia la vincita netta.

Per seguire loro ed i grandi professionisti del poker sportivo impegnati all’IPT Campione High Stakes, potete usufruire della diretta streaming di PokerStars che troverete qui: http://www.pokerstarsipt.it/tv/.

Già l’European Poker Tour (EPT) Sanremo High Stakes ebbe un grande successo con due giocatori qualificati online, che vinsero ben 8.000€ e 44.000€! Si attende quindi con fervore l’IPT Campione High Stakes, che per la prima volta vede una sfida simile di cash game all’Italian Poker Tour. Vi ricordiamo di non perdere l’emozionante diretta streaming su PokerStars!

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Manhattan, strip poker e wall street

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Strip Poker artistico a Wall Street

Wall Street, sede permanente della Borsa di New York e simbolo dell’industria finanziaria, è il luogo dov’è facile trovare passanti con cravatta e valigetta porta documenti, quasi sempre professionisti del settore. Qui, nel cuore di Manhattan, circa 50 “professionisti” si sono riuniti per uno strip poker giocato davanti ad una vetrina ed a tanti passanti, per ben 7 giorni (dal 12 al 19 novembre).

I “professionisti” di Wall Street nella realtà sono persone comuni che hanno indossato (ma poi tolto!) i panni dei grandi operatori finanziari, e che lo stanno facendo tutt’ora poiché sono parte dell’opera “I’ll Raise You One” di Zefrey Throwell, artista newyorkese, che ha voluto partecipare proprio con uno strip poker al festival d’arte in corso nella “Grande Mela”.

Lo strip poker è costantemente sotto gli occhi di tutti in una vetrina di “Art in General”, spazio espositivo d’arte contemporanea non-profit, che dal 1981 si trova nei pressi di Wall Street e propone artisti che coinvolgono il pubblico nel loro lavoro.

L’opera artistica con lo strip poker, è stata ispirata a Zefrey Throwell dalla crisi economica che ha colpito il suo paese, ed esattamente dal crollo finanziario del 2008 di cui è simbolo Wall Street. In quell’occasione, la famiglia dell’artista ebbe importanti perdite economiche e gravi conseguenze.

Così ecco perché, ogni giorno, 7 differenti persone sedute ad un tavolo da poker posto davanti ad una vetrina, si giocano i loro vestiti rimanendo letteralmente “in mutande” davanti a Wall Street. A quanto pare, lo strip poker rappresentativo della crisi, richiama molta attenzione tra i passanti che attendono anche del tempo pur di veder perdere qualche giocatore di poker. Le ultime notizie riportano che tre dei “rappresentanti dell’opera d’arte” di Throwell, dopo aver perso veramente tutto, sono stati arrestati dagli agenti di polizia di Wall Street (per poi uscire grazie alla cauzione pagata dall’artista stesso).

L’artista che ha utilizzato uno strip poker per rappresentare il suo pensiero è già noto a New York per i suoi nudi artistici, ed in particolare per l’opera “Ocularpation”, che ad agosto scorso a Wall Street, vide spogliarsi in mezzo alla strada ben 50 persone vestite da impiegati.

Quanto l’artista vuole evidenziare con le sue opere, si rispecchia anche con quanto sta accadendo proprio lì dietro Wall Street, a sud di Manhattan, dove proprio in questi giorni la polizia sta sgombrando Zuccotti Park. Infatti, con la protesta “Occupy Wall Street” che ha visto accampare tantissimi manifestanti a Zuccotti Park per reclamare contro la finanza, stanno sorgendo tante altre iniziative simili nel resto del paese che vede un’economia in forte discesa.

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Bernard Tapie acquista Full Tilt Poker

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Bernard Tapie acquista Full Tilt Poker

A sette mesi dalle vicende del Black Friday l’acquisto di Full Tilt Poker sembra ormai cosa fatta. A confermarlo è Bernard Tapie, che ha comprato la maggior parte delle quote della Red Room. Alcuni dettagli, però, devono ancora essere chiariti, in primis la situazione dei player statunitensi con i conti congelati.

Sono passati circa sette mesi di vicende alterne, ma ora sembra proprio che l’affare Full Tilt Poker sia giunto ad una conclusione. Bernard Tapie, infatti, ex proprietario dell’Adidas, sembra che abbia trovato un accordo con la vecchia dirigenza, acquistando la Red Room per la cifra di 80 milioni di dollari il giorno 17 novembre. Insomma, mancano soltanto alcuni passaggi formali ma l’acquisizione del colosso del poker online è ormai cosa fatta.

L’accordo, stando alle ultime dichiarazioni, dovrebbe avvenire in questo modo: Full Tilt Poker si impegnerà a cedere il suo patrimonio al Doj che a sua volta cederà la Red Room a Bernard Tapie. Con tale cifra dovrebbe garantire il rimborso dei giocatori statunitensi che da mesi ormai aspettano di rivedere i loro soldi rientrare nelle loro tasche. Insomma regna l’ottimismo, anche se ancora non sono stati presi degli accordi veri e propri su questo punto.

E sebbene questa sia una buona notizia per tutti i player che vorrebbero vedere tornare i loro soldi, alcuni dettagli di questo passaggio di consegne dovranno ancora essere chiariti. Bernard Tapie, che ormai è l’attuale proprietario di Full Tilt Poker, ha sottoscritto un accordo con il Dipartimento di Giustizia americano (Doj), in base al quale si impegna a rimborsare tutti i giocatori di poker non residenti negli Stati Uniti.

Resta ancora da chiarire la situazione dei player statunitensi che, invece, dovrebbero venire rimborsati con i soldi sequestrati il 15 aprile dopo il Black Friday. Ciò vuol dire che i clienti di Full Tilt Poker residenti negli Stati Uniti non rientrano in questo accordo e forse, ancora non si sa bene, dovranno attendere ancora. A tale scopo Ferguson, per garantire la restituzione ai player, ha chiesto di sbloccare quattro conti sequestrati per un totale di 98 milioni di dollari. E cosa succederà nell’immediato?

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